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dove

Il luogo fisico dove si svolgono le attività del Lab è “spazio 75” adiacente allo studio Ildoppiosegno, un Loft derivato dalla riqualificazione di una cartiera industriale che offre spazi di lavoro lontani dal caos del centro città che rimane comunque facilmente raggiungibile, siamo all’inizio dell’area verde del Parco Sud.

Da sempre Milano, un po’ come una piccola Italia, è divisa tra il Nord industriale e il Sud agricolo; lo studio rispecchia un po’ lo spirito della zona, un approccio lento ma preciso.

Lo spazio offre la possibilità di “assorbire” il metodo lavorando in un luogo di lavoro piacevole ma all’interno di uno studio professionale.

Lo “scambio” avviene in maniera naturale grazie alla convivenza del team di lavoro con quello dello studio anche al di fuori delle solite 8 ore.  Anche i professionisti esterni allo studio sono consulenti chiamati a rappresentare realtà professionali differenti che difficilmente si confrontano.  A chi lavorerà all’interno dei progetti è richiesto di dare, ma è anche consentito prendere.

 

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EMOTIVE HARDWARE

ildoppiosegnoLAB  presenta corso di   
design applicato ad  ARDUINO, seconda edizione

6 lezioni teorico/pratiche da un’ ora e mezza più  un prototitpo funzionante

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Le lezioni si svolgeranno presso lo studio di design Ildoppiosegno
in via Selvanesco, 75 a Milano MM Verde Abbiatergrasso
nel mese di Settembre 2016
Il costo del corso sarà di 200 Euro compreso il prototipo funzionante realizzato con stampante 3D

prima lezione

Tecnologie open source, il futuro prossimo.
Perché Arduino e perché 3D Printing. Le opportunità delle nuove tecnologie.

 

seconda lezione

Decidiamo il carattere del nostro Barbapapa e le sue aspirazioni.
Come Arduino si interfaccia a computer, utente e contesto:
programmazione, alimentazione, sensori ed attuatori, in breve.

 

terza lezione

Diamo forma alle idee: un buon oggetto comunica la propria funzione. Si
progetterà una forma semplice che comunichi in maniera efficace la funzione
del barbapapà. Tutti diversi, ma riconoscibili come in una famiglia.

 

quarta lezione

Qualche tecnicismo: viviamo in un mondo fatto di prodotti industriali
che rispettano vincoli dati dalla tecnologia di produzione. Esempi concreti
aiuteranno a capire il perché delle forme che ci circondano.

 

quinta lezione

Comunicare con le macchine: a proposito di tecnologie di produzione,
oggi e nel prossimo futuro potremo produrre oggetti in casa nostra.
3D printing: la vedremo funzionare e ne comprenderemo possibilità e limiti.

 

sesta lezione

La scheda Arduino. Con l’aiuto degli ingegneri elettronici si assemblerà
la board shield ovvero l’intelligenza sensibile del Barbapapà.

 

IL DESIGN APPLICATO AD ARDUINO
Il corso è finalizzato alla realizzazione di un prodotto tecnologico
in grado di rispondere ad alcuni stimoli dell’ambiente attivandosi
di conseguenza. Al termine del corso ogni studente avrà ideato e
realizzato sia la parte elettronica che il corpo/scocca del proprio
Barbapapà intelligente. (compresi nel costo del corso)
Parte elettronica
Sulla base della scheda Arduino si progetterà e costruirà il proprio
progetto con l’utilizzo di sensori ed attuatori. L’elettronica sarà
sensibile a stimoli esterni: presenza di persone, cambiamento di luce,
temperatura, suono; un attuatore reagirà di conseguenza
producendo suoni, inviando segnali luminosi barbapapà tecnologico sarà unica e
corrispondente alla funzione che gli verrà attribuita.

Un esempio di  prototipo realizzato da un allievo in questo  video

barba light

Possibili variazioni di date o di orario verranno comunicate per tempo agli iscritti

 

 

 

Il corso è tenuto da professionisti  del mondo dell’elettronica e del design:

 

Ing. Andrea Vigilante, Ing. Vincenzo Renna
Laureati in Ingegneria Elettronica rispettivamente nel 2000 e nel 1999. Lavorano presso una società multinazionale che produce dispositivi a semiconduttore, dove si occupano dello sviluppo di memorie per apparati “mobile”.  A tempo perso si sono appassionati al mondo Arduino, accorgendosi subito della quantità di materiale disponibile on-line ma della poca fruibilità per chiunque non sia tecnicamente preparato o strettamente “addetto ai lavori”. Si sono proposti, quindi, di fornire alcune conoscenze di elettronica e programmazione di base per consentire a chiunque di avvicinarsi a questo ambiente.

Monica Ferrigno e Carlo Dameno fondano nel 2008  ildoppiosegno. ll nome sottolinea la duplice identità dello studio: una rivolta alla ricerca di tendenze, materiali e tecnologie, scenari futuri, concept ideas; ed una legata al design di prodotto dal brief fino ad una prima ingegnerizzazione.

per maggiori informazioni contattare
ildoppiosegno al 02.89315075 oppure Monica 347.2546408 oppure Carlo 348.6550023
info@ildoppiosegno.com    www.ildoppiosegno.org

 

 

 

i corsi

ABC 1 elettronica di base e fondamenti di ARDUINO

Il corso per  chi, pur non avendo conoscenze tecniche, vuole apprendere gli elementi  base di elettronica per lavorare con Arduino.  più info

 

 

EH1 design applicato ad ARDUINO


sperimentare l’elettronica e creare manufatti , realizzati con la stampante 3D, che interagiscono con l’ambiente circostante. più info

 

 

 

 

ABC X ARDUINO

ildoppiosegnoLAB  presenta il corso di   
elettronica di base e fondamenti di ARDUINO, quarta edizione

Il corso da la possibilità a chi, pur non avendo conoscenze tecniche, desidera apprendere gli elementi  base di elettronica per lavorare con Arduino senza sentirsi un pesce fuor d’acqua.

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Le lezioni si svolgeranno presso lo studio di design Ildoppiosegno
in via Selvanesco, 75 a Milano MM Verde Abbiatergrasso
nel mese di Giugno, lo stesso corso verrà ripetuto  nel mese di Settembre
Il costo del corso sarà di 140 Euro
Compreso nel prezzo il kit base di elettronica.
Il corso è a numero chiuso: max 12 iscritti, minimo 6.

Programma:

prima lezione
Introduzione al corso: perchè ARDUINO
Basi di elettronica:
-grandezze elettriche
-tensione, corrente; continua, alternata
-potenza, energia
-resistenza e legge di Ohm
-primo circuito elettrico ( serie/parallelo)
-grandezze analogiche e digitali, PWM

seconda lezione
Componenti elettronici:
-pulsanti/interruttori/relé
-resistenze, trimmer, potenziometri
-condensatori ed induttori
-fotoresistenze e fotoaccoppiatori
-diodi, transistor (cenni)
- chip (porte logiche & ADC, amplificatori, processori)
-motori CC/passo-passo/servo
-LED e display

terza lezione
Strumenti di lavoro:
-strumentazione
-tester e alimentatore
-prototipizzazione (breadboard)
-saldatura

quarta lezione
ARDUINO prima parte:
-cos’è e come è fatto
-IDE (sketch)
-community
-introduzione alla programmazione (C/C ++)-> esempio blink led

quinta lezione
ARDUINO seconda parte:
-panoramica principali funzioni e programmazione
-fade led (comandato da pulsante e potenziometro)
-controllo motore
-comunicazione seriale

sesta lezione
Moduli e shield
Processign:
-introduzione (comunicazione PC/ARDUINO)

Possibili variazioni di date o di orario verranno comunicate per tempo agli iscritti

 

Docenti:

Ing. Andrea Vigilante, Ing. Vincenzo Renna
Laureati in Ingegneria Elettronica rispettivamente nel 2000 e nel 1999. Lavorano presso una società multinazionale che produce dispositivi a semiconduttore, dove si occupano dello sviluppo di memorie per apparati “mobile”.  A tempo perso si sono appassionati al mondo Arduino, accorgendosi subito della quantità di materiale disponibile on-line ma della poca fruibilità per chiunque non sia tecnicamente preparato o strettamente “addetto ai lavori”. Si sono proposti, quindi, di fornire alcune conoscenze di elettronica e programmazione di base per consentire a chiunque di avvicinarsi a questo ambiente.

per maggiori informazioni contattare
ildoppiosegno al 02.89315075 oppure Monica 347.2546408 oppure Carlo 348.6550023
info@ildoppiosegno.com    www.ildoppiosegno.org

Jr.lab | ScuolaCova | 2014

 

Quando:       Aprile 2014

Chi siamo:   Tre studenti dell’ Istituto Cova in trasferta presso ildoppiosegno design studio

Obiettivo:    Sguinzagliati al fuorisalone di Milano, armati di telefonino e zaino, osservare la quermesse dal nostro punto di vista; guardare, fotografare , recuperare materiale, tornare alla base con un’idea in testa: arredare la casa del futuro

Perchè noi?

perche noi

I bisogni     Nella Piramide di Maslow i bisogni dell’uomo sono inseriti in cinque livelli, dai più elementari (necessari alla sopravvivenza dell’individuo) ai più complessi (di carattere sociale). L’individuo si realizza passando per i vari stadi, che devono essere soddisfatti in modo progressivo.Gli ambienti della casa, intesa come “rifugio” in cui ognuno può ritrovare il proprio benessere, sono stati ripensati per soddisfare i bisogni contenuti nella piramide di maslow.

i bisogni

Il concept    Ecco che la camera diventa l’ambiente dell’intimità, della protezione della certezza, il bagno è luogo della salute della tranquillità della cura cura di sé   mentre la cucina e il soggiorno si aprono in uno spazio ibrido , interno ed esterno allo stesso tempo, che diventa luogo dove dare spazio alla creatività alla propria realizzazione, luogo neutro del problem solving..

il concept

progetto

A caccia di design    Da Tortona a S-Ambrogio, Cadorna, Duomo, Isola, Brera , Lambrate, Porta Romana.a caccia di design

Cosa offre Milano?    Il materiale cartaceo e fotografico raccolto nei 6 giorni del fuorisalone nelle zone più “traboccanti “ di proposte di design viene analizzato e suddiviso.Il risultato sono pagine che contengono forse le risposte formali e funzionali ai bisogni della “nuova casa”

cosa offre milanowork in progressmoodboardcredits

food design in 4 ASSAGGI

ildoppiosegnoLAB  presenta il corso di   
food design in 4 assaggi

II corso è finalizzato a far avvicinare i partecipanti al mondo del food design
attraverso lezioni frontali e laboratori. Il corso si compone di una lezione
introduttiva e tre laboratori passando dalla forma del cibo, all’esperienze fino
ai prodotti. Ogni incontro si concluderà con un esperienza pratica di cucina e
progettazione, che darà luogo ad un aperitivo conviviale che si consumerà a
fine lezione. (compresi nel costo del corso)

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costo 220 Euro  per  4 lezioni da 2h 30’
Assaggi e materiale per il laboratorio incluso nel costo; date da definire

Numero chiuso: max 12 iscritti. Numero minimo di partecipanti: 6
Senza il raggiungimento di tale numero i corsi saranno rinviati.

torta 1Primo assaggio: COS’E’ IL FOOD DESIGN
Una prima introduzione sul mondo del food design. Di cosa si
tratta, quali sono le possibili specializzazioni, le figure
professionali che si incontrano, case history.

 

torta 2Secondo assaggio: DESIGN WITH FOOD
“food shape” ovvero la forma del cibo: dalla progettazione del cibo nel mondo professionale ed industriale fino ai piatti di importanti chef riproposti a casa vostra.  L’esperienza vertera’ sul modo di proporre gli ingredienti di ricette tradizionali in modo innovativo, supervisionati da una guest chef  specializzata in cucina gourmet.

torta3Terzo assaggio: EATING DESIGN
Si parlerà di food experience, ovvero progettazione ed ideazione
di eventi e nuove forme di convivialità legate al cibo, che creino
un’esperienza che possa essere ricordata dagli ospiti.
Il laboratorio sarà tenuto dallo studio di design “Intothefood” che
si occupa di Food e Eating Design.

torta 4Quarto assaggio: FOOD PRODUCTS
Ultimo incontro riguarderà  il “food products“, ovvero tutti i
prodotti legati al mondo della cucina, dal packaging, passando
attraverso gli accessori presenti sulla tavola, alla cucina.
Il laboratorio riguarderà la progettazione di come contenere
in modo creativo differenti menù.

 

Il corso è tenuto da professionisti  del mondo del design e del food:

Chiara Ricci, Chiara Ricci Design, specializzata in Food Design prima a Roma e poi al Politecnico di Milano. Si occupa di product design, food design, graphic design e social media. Si diletta di cucina, food styling, ceramica, allestimenti.

Antonella e Alessio Mignacca titolari di Into the food. Dopo un percorso di formazione di architettura e design decidono di ibridare il mondo della progettazione e del cibo. Gli aspetti relazionali che nascono intorno al cibo e gli aspetti esperienziali legati ad esso sono il punto centrale del loro processo creativo. I loro studi e progetti intrecciano il proprio cammino con il social design e la gastronomia.

Monica Ferrigno e Carlo Dameno fondano nel 2008  ildoppiosegno. ll nome sottolinea la duplice identità dello studio: una rivolta alla ricerca di tendenze, materiali e tecnologie, scenari futuri, concept ideas; ed una legata al design di prodotto, dal brief fino all’ingegnerizzazione.

con il contributo di:

Marianna De Palma,  chef consulente al temporary restaurant AL CORTILE

 

per maggiori informazioni contattare
ildoppiosegno al 02.89315075   oppure Monica 347.2546408 monica@ildoppiosegno.com  oppure Chiara 339.8288955 chiarariccidesign@gmail.com

info@ildoppiosegno.com    www.ildoppiosegno.org

Chiaraluce | 2010

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IL LABORATORIO

Un gruppo di 5 designer provenienti da diverse scuole tra Italia ed Estero, lavora  a tempo pieno  all’interno dello studio ildoppiosegno nei  2 mesi estivi tra luglio e settembre.  La modalità è quella dello stage  formativo, dove la preparazione dei ragazzi è pari a quella di un quarto anno universitario. Una delle studentesse, una volta terminato il workshop e conseguita la laurea ha iniziato una collaborazione continuativa durata quasi due anni con lo studio.

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I RISULTATI

Ad un anno dal workshop  Chiaraluce è entrata in produzione  allargandosi ad una famiglia di lampade. I protagonisti del workshop hanno potuto vedere il  risultato del loro lavoro ad Euroluce 11  durante il salone del mobile. La lampada è in esposizione permanente nello shoroom DuPont  in centro a Milano.

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Animali in Viaggio | 2012

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IL LABORATORIO

Nasce dalla collaborazione tra United Pets, Istituto Europeo di Design di Madrid Ildoppiosegno. Partendo da un brief dato dall’azienda  lo studio ha creato due gruppi di lavoro  uno in Italia con giovani designer  neolaureati provenienti da varie scuole  italiane  ed uno a Madrid con ex- studenti dello IED che lavoravano in contemporanea  liberamente saltuariamente all’interno dello studio con lo staff de  Ildoppiosegno.

Workshop dal tema “animali in viaggio” che ha visto coinvolti ildoppiosegnoUnited Pets e Ied Madrid. guarda il video dei lavori in corso!

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I RISULTATI

I designer vengono promossi tramite web con schede a portfolio. Un video con i risultati della ricerca è stato presentato a  Interzoo la fiera del Pet a Norimberga 2012.Tra i  15  progetti dei  designer partecipanti al workshop  quattro di questi sono stati scelti  per un avanzamento alla fase di produzione. I 4 progettisti hanno rapporti diretti con l’azienda.Uno dei progettisti ha lavorato perdue anni presso ildoppiosegno. Uno dei quattro progetti scelti è stato prodotto e presentato alla fiera Zoomark di Bologna nel 2013.
L’azienda ha stipulato un contratto a royalties con il progettista.

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Led Light | 2013

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IL LABORATORIO

Una lampada di design moderna e tecnologica  progettata e realizzata da  Kwelidesign.
Si accende, si spegne e si regola l’intensità della luce semplicemente avvicinando la mano all’interno di ciascun cerchio, creando effetti diversi. Da questo progetto nasce l’idea del  workshop che vede impegnati in maniera sinergica Kwelidesign, Mediattract e ildoppiosegno, che, coordinando un gruppo di giovani profesionisti, mirano ad ampliare la famiglia di prodotti.

Una prima fase di concorso di idee, con presentazione da parte dei ragazzi di un concept che se scelto verrà sviluppato in una seconda fase del progetto, fino alla prototipazione da parte dell’azienda di 4 dei progetti proposti.

 

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I RISULTATI

Il workshop ha permesso  a tutti i progettisti di pubblicare le schede con il proprio portfolio su web. Inoltre, quattro dei designer scelti hanno proseguito la fase di prototipazione direttamente con l’azienda.

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metodo

I presupposti metodologici partono dall’idea che ad ogni azienda corrisponde uno specifico progetto di ricerca; di conseguenza il gruppo di lavoro, le tempistiche, l’economia e la struttura  vanno disegnate ad hoc per ogni caso specifico

I laboratori prevedono un percorso di durata variabile  da uno a sei mesi di lavoro con l’azienda con cui scrivere un brief e con cui definire e formare un gruppo di lavoro adeguato, per qualità e numero di partecipanti.

Grazie ad un forte legame col mondo delle scuole di design, sarà possibile avvalerci dei talenti più promettenti che, guidati da professionisti provenienti da vari campi, saranno il team di lavoro che darà il valido supporto all’azienda.
Di volta in volta si sceglieranno figure differenti con skills specifici che in base all’esigenza daranno il supporto necessario, da figure altamente professionali, consulenti tecnici, fino a interventi dell’utente comune; si organizzeranno brainstorming con utenti finali e con coloro che incontrano il prodotto durante tutta la sua vita.

La presenza attiva di una figura interna all’azienda nel team di progetto sarebbe una risorsa importante per cogliere lo spirito di ricerca del laboratorio, e poterlo poi condividere all’interno.

schema3Il percorso di progetto verso la creazione di nuovi concept avviene in stretta collaborazione con l’azienda, con la quale, dopo un attenta valutazione si sceglierà e si ridisegnerà un percorso di progetto ad hoc, costruito attorno alla realtà aziendale e agli obiettivi di partenza.
La strategia:

Definizione degli obiettivi, scrittura del brief con la collaborazione dell’azienda
Formazione dell’equipe di progetto: il più possibile coerente con gli obbiettivi e le energie in termini di tempo e costo
Stesura della tabella di marcia: tempistiche e step progettuali

Il progetto:

Analisi e ricerca
Generazione delle idee
Scelta delle linee di progetto
Progettazione e sviluppo

La comunicazione:

Produzione e presentazione virtuale dei concept, all’interno di brochure, sito web, modelli estetici  o prototipi funzionali, da esporre in un evento/mostra.

 

 

filosofia

Il laboratorio mette a disposizione strumenti, conoscenze, pratiche ed esperienze, finalizzate allo sviluppo di progetti per piccole e medie imprese orientate al cambiamento.

Il Lab è pensato per quelle Aziende che necessitano di un intervento esterno, opportunamente integrato con la propria organizzazione, per la concezione, lo sviluppo progettuale e la sintesi di prodotti che esprimano scelte mirate al contesto attuale e proiettate su scenari futuri di mercato.

Per le aziende produttrici o interessate ad instaurare collaborazioni con i fornitori già al momento della genesi del prodotto. Per le aziende che si occupano di commercializzare il prodotto e che intendono creare una propria linea o individuare partner con una produzione.

I laboratori sono un mezzo che permette alle aziende di incontrare:

- nuove idee

- nuovi collaboratori

- nuovi terzisti

- nuovi metodi di lavoro

- nuovi mercati

- vision per il futuro

- partner di lavoro

- consulenti tecnici

- professionisti da diversi settori

- spazi per la promozione

- partner per la comunicazione

 

I laboratori rappresentano per l’azienda un momento di incontro per vivere al di fuori dei propri confini e vincoli produttivi, una breve esperienza che diventa fondamentale sia per imparare a confrontarsi con metodi, teorie e tecniche del tutto differenti tra loro nell’approccio al progetto, sia per lo scambio interculturale prezioso che si verifica ogni volta che ci si misura con una realtà diversa dalla propria.

Sarà poi a discrezione dell’impresa proseguire nello sviluppo del progetto fino alla produzione o scegliere di comunicare l’esperienza per avere un ritorno di immagine.

Per alcune aziende si potranno aprire nuove opportunità di produzione non indagate in precedenza, per altre sarà una sorta di ritiro spirituale, un momento di riflessione sul futuro, altre troveranno modo di conoscere professionisti, possibili collaboratori, fornitori e terzisti pronti ad attivare nuovi rapporti di lavoro; mentre per altre ancora sarà l’occasione per capire se i progetti oggi tenuti nei cassetti possono un domani avere un futuro..

 

schema5

 

Al gruppo che si occupa della ricerca e progetto sarà comunque sempre affiancato lo studio, che da anni lavora nell’ambito del design e che rappresenta un ancoraggio solido per l’azienda in termini di fattibilità e credibilità di costi e produzione. Una volta terminato il workshop, qualora l’azienda non avesse modo di continuare la progettazione al suo interno, potrà attivare una collaborazione con ildoppiosegno dove lo sviluppo di progetti è portato, fino ad uno sviluppo tecnico e una prima ingegnerizzazione del prodotto, con modelli di verifica e prototipi.

 

i laboratori

 

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contatti

il doppiosegno
via selvanesco, 75
20142, milano
02 89315075
info@lab.ildoppiosegno.com
elena@lab.ildoppiosegno.com

rete

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PARTNER

Ad oggi abbiamo instaurato una rete di partner di supporto composta da:

INTERNET DELLE COSE

logo agevoluzione

AGEvoluzione è un incubatore di idee innovative che prendono forma nell’Internet of Things e si fondano sulla comunicazione wireless. Il numero di dispositivi IOT connessi in rete è in costante espansione nel mondo, e tra questi i dispositivi M2M (Machine to Machine) capaci di comunicare tra loro tramite standard wifi.

SCUOLA DI DESIGN

ied madrid

Il Rapporto di anni con le università ci garantisce la possibilità di poter contattare studenti ed ex studenti idonei ad ogni tipo di progetto di cui abbiamo portfolio frequentemente aggiornati.

3D PRINTING

onesONES è una società composta da tre aziende una di prototipazione rapida, una di preproduzione e ingegnerizzazione e una di sviluppo stampi per piccole produzioni, questa modalità consente di avere una consulenza gratuita nello sviluppo di prodotti la prototipazione di oggetti a costi contenuti

 TECNOLOGIA

RElab_logo_new Re-Lab nasce come spin-off dell’Università di Reggio Emilia, crescendo negli anni e diventando un punto di riferimento Italiano nel settore interazione uomo-macchina, ovvero migliorare il rapporto tra persone e tecnologia con un equilibrio tra ergonomia, usabilità ed Interaction Engineering; può supportare  le aziende sotto questi punti di vista.

 

COMUNICAZIONE E MEDIA

ea logo 2013 EA  design studio si occupa di social media, strategie di comunicazione e organizzazione di eventi. Questa consulenza permette il supporto comunicativo di promozione dell’azienda durante tutte le fasi dei workshop.

TERZISTI

A condividere l’idea di lavorare su di un laboratorio progettuale e di ricerca mirata allo sviluppo di un prodotto abbiamo più fornitori che diventano partner che propongono la propria tecnologia all’azienda e che al contrario ampliano la propria rete di produzione e distribuzione.

cmCM, azienda leader Italiana nella fotoincisione e fototranciatura chimica, microtaglio laser, elettroformatura, con oltre 35 anni di esperienza nel settore, come partner produttivo di grandi marchi    Italiani ed esteri.  Con la divisione Seritronics l’azienda diversifica la sua capacità tecnica con la realizzazione di telai serigrafici per la tecnologia SMT (Surface Mount Technology)

_logo-lineoarredo2Lineoarredo è un’azienda artigiana specializzata nella produzione di arredamento di piccoli e grandi spazi. Lavorano coniugando manualità, tecnica e conoscenza dei materiali quali: legno di alta qualità, le sue essenze e derivati e nuovi materiali altamente performanti fra cui il solid surface dedicando particolare attenzione a ricerca e sperimentazione.

 

 

chi siamo

Ildoppiosegno è uno studio di progettazione  con una doppia identità; una rivolta al design di prodotto ed una alla ricerca.

Il design di prodotto è incentrato sulla casa, dove lo sviluppo di progetti è portato dal brief fino ad una prima ingegnerizzazione del prodotto, con modelli di verifica e prototipi; i progetti sono visibili sul sito.

La volontà di mantenere all’interno dello studio un forte aspetto rivolto all’ innovazione e alla sperimentazione ha portato alla nascita di “spazio 75cm“ all’interno del quale si svolgono le attività del Lab che propone alle aziende diverse formule di collaborazione per  sviluppare progetti di ricerca partendo da un brief dato dall’azienda stessa.

La ricerca prevede un continuo aggiornamento sulle nuove tendenze, nuovi materiali e tecnologie; la visualizzazione di scenari e l’ideazione di concept che si estende fino alla realizzazione di prototipi con contenuti tecnologici e funzionali.

Fare ricerca implica mettere in collegamento profili differenti; per professione, età anagrafica e background per questo motivo la rete del LAB ildoppiosegno comprende progettisti ma anche professionisti di svariati settori che possono essere coinvolti puntualmente sul progetto.

 

dove

Il luogo fisico dove si svolgono le attività del Lab è “spazio 75” adiacente allo studio Ildoppiosegno, un Loft derivato dalla riqualificazione di una cartiera industriale che offre spazi di lavoro lontani dal caos del centro città che rimane comunque facilmente raggiungibile, siamo all’inizio dell’area verde del Parco Sud.

Da sempre Milano, un po’ come una piccola Italia, è divisa tra il Nord industriale e il Sud agricolo; lo studio rispecchia un po’ lo spirito della zona, un approccio lento ma preciso.

Lo spazio offre la possibilità di “assorbire” il metodo lavorando in un luogo di lavoro piacevole ma all’interno di uno studio professionale.

Lo “scambio” avviene in maniera naturale grazie alla convivenza del team di lavoro con quello dello studio anche al di fuori delle solite 8 ore.  Anche i professionisti esterni allo studio sono consulenti chiamati a rappresentare realtà professionali differenti che difficilmente si confrontano.  A chi lavorerà all’interno dei progetti è richiesto di dare, ma è anche consentito prendere.

 

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il lab

Un laboratorio che mira a portare innovazione all’interno delle aziende, sviluppando idee già presenti in fase embrionale all’interno dell’impresa oppure proponendo idee di  progetto nuove ma compatibili con le energie e le capacità tecniche dell’impresa stessa.

Soluzioni innovative non derivano solo dall’utilizzo di alta tecnologia o metodi complessi, spesso è sufficiente affidarsi al problem solving o al brainstorming, metodologie forse un po’ all’antica, quando la forma era conseguenza della funzione; un modus operandi che ha reso celebre il prodotto italiano nel mondo. In altri casi il recente e generoso sviluppo della tecnologia permette che questa venga “prestata” a differenti contesti in differenti scale e lo stesso vale per i materiali sempre più numerosi, prestazionali e “disegnati” per rispondere ad esigenze specifiche.

Un’altra strada porta a ipotizzare scenari molto lontani nello spazio e nel tempo per poter, a ritroso, capire quale possa essere la mossa migliore nel futuro prossimo, soprattutto nell’ottica di una nuova coscienza ecologica, tema fondamentale nella progettazione su tutte le scale. In questo senso è indispensabile saper “cambiare il punto di vista” allontanarsi dalle logiche di progetto più vicine alle soluzioni attuabili nel presente per cercare risposte alternative più idonee al presente di domani.

L’insieme di questi approcci consente alle aziende di poter passare da from the inside-out (orientamento a prodotti e servizi) a from the outside-in (dall’utente consumatore all’azienda).  Le soluzioni emerse mirano a capire il mercato (pull) anziché spingere sul mercato (push) cercando una rapida visualizzazione e dimostrazione di correttezza con modelli matematici, fisici, prototipazione di parti tecnologiche.